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Farmaci & Terapie per Vivere Meglio

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Tag: Cardiologia Xagena

Il CHMP dell’EMA ha dato parere positivo per la nuova indicazione di Xarelto: prevenzione degli eventi cardiovascolari nella sindrome coronarica acuta

Il Comitato consultivo dell’EMA ( European Medicines Agency ) ha raccomandato l’approvazione di Xarelto ( Rivaroxaban ) nella prevenzione dell’infarto miocardico e dell’ictus per le persone con sindrome coronarica acuta, una condizione comune che si verifica quando un coagulo di sangue blocca la fornitura di sangue al cuore e può innescare un infarto miocard [...]
 

Associazione tra durata della terapia con Warfarin dopo sostituzione della valvola aortica con bioprotesi e rischio di mortalità, complicanze tromboemboliche, sanguinamento

La necessità della terapia anticoagulante dopo la sostituzione chirurgica della valvola aortica con protesi biologica non è stata ben esaminata. È stato compiuto uno studio sull’associazione tra il tr …
ALERT Aritmologia !
 
I pazienti con fibrillazione atriale che assumono Digossina presentano un aumento della mortalità
 
Tra i pazienti con fibrillazione atriale arruolati nello studio AFFIRM, la Digossina è risultata associata a un aumento della mortalità per tutte le cause, mortalità cardiovascolare, e mortalità aritmica.
L’aumento della mortalità per qualsiasi causa è stata costantemente osservata sia negli uomini sia nelle donne, e nei pazienti con e senza scompenso cardiaco al basale.
 
 

La Digossina trova impiego, anche, nei pazienti con fibrillazione atriale. Un’analisi post-hoc dello studio AFFIRM ha mostrato un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause ( 41% ) tra i pazienti trattati con Digossina.La Digossina è una molecola appartenente alla classe dei glicosidi digitalici. Il farmaco viene utilizzato per aumentare la forza d [...]

 
APPROFONDIMENTO

La Digossina associata ad aumento di mortalità nei pazienti con fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è di gran lunga la più comune aritmia cardiaca nella popolazione generale. Oltre alla tromboprofilassi, la gestione dei pazienti con fibrillazione atriale comporta una di due strategie: (i) strategia del controllo del ritmo mediante l’utilizzo spesso di farmaci antiaritmici, oppure (ii ) una strategia del controllo della frequenza che mira ad e [...]

 

ALERT Cardiologia !

 

Chiusura del forame ovale pervio: due studi non hanno raggiunto gli endpoint primari

Due studi che hanno valutato i benefici della chiusura del forame ovale pervio ( PFO ) nei pazienti con ictus criptogenico non sono riusciti a dimostrare in modo convincente alcun beneficio significativo per questa procedura.Lo studio RESPECT ( Randomized Evaluation of Recurrent Stroke Comparing PFO Closure to Established Current Standard of Care Treatment ) ha randomizzato 98 [..

La scarsa responsività al Clopidogrel associata ad aumentato rischio di infarto miocardico e di trombosi dello stent nei pazienti con impianto di stent medicati

Una ridotta risposta antiaggregante piastrinica al Clopidogrel ( Plavix ) può predire un infarto miocardico e il rischio di trombosi dello stent, ma non la mortalità, dopo impianto di uno stent a rilascio di farmaco.Dalla sottoanalisi del registro ADAPT-DES, i pazienti la cui conta piastrinica è rimasta elevata ( più di 208 unità ) hanno
 
Sono stati presentati i risultati a 3 anni dello studio PARTNER ( Coorte B ), che ha mostrato benefici per i pazienti con grave stenosi aortica non-operabili, sottoposti a sostituzione valvolare per via transcatetere ( TAVR ) con valvola Sapien.La mortalità per qualsiasi causa a 3 anni nei pazienti sottoposti a TAVR è risultata pari al 54.1%, contro l’80.9% […

Prasugrel: effetto antiaggregante indipendente dal fumo

Prasugrel ( Efient ) può meglio controllare la reattività piastrinica rispetto al Clopidogrel ( Plavix ), indipendentemente dallo stato di fumatore o meno del paziente.I fumatori presentano un maggiore beneficio con il Clopidogrel in termini di inibizione della aggregazione piastrinica, rispetto ai non-fumatori.Alla base del cosiddetto paradosso del t […

Serelaxina migliora i sintomi e i segni dell’insufficienza cardiaca in fase acuta

Una forma ricombinante dell’ormone Relaxina, Serelaxina, ha migliorato la dispnea, e forse anche del rischio di mortalità, nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta.Nello studio RELAX-AHF ( RELAXin in Acute Heart Failure ), la Serelaxina, somministrata per via infusionale e ha prodotto un miglioramento della dispnea del 19% nell’arco di 5 giorni, rispetto al placebo [...]

Stenosi della valvola aortica: la valvola artificiale Sapien approvata dalla FDA per i pazienti eleggibili per un intervento chirurgico, ma che sono ad alto rischio di gravi complicanze chirurgiche o di morte

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha ampliato l’indicazione per la valvola cardiaca transcatetere Sapien per includere i pazienti con stenosi della valvola aortica che sono eleggibili per la chirurgia, ma che sono ad alto rischio di gravi complicanze chirurgiche o di morte. L’FDA aveva già approvato Sapien nel 2011 per i pazienti inoperabili con stenosi dell [...]

 

Terapia con cellule staminali in cardiologia

La terapia con cellule staminali per riparare il cuore danneggiato è ancora in fase iniziale. Ci sono molte questioni aperte, tra queste: tipo di cellule staminali da impiegare; preparazione delle cellule; modalità di somministrazione; momento di somministrazione; utilizzo di cellule del paziente o di donatori giovani e sani.Studio SCIPIONell [...]

Antiaggreganti piastrinici – Brilique: interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Ticagrelor, il principio attivo di Brilique è principalmente un substrato del CYP3A4 ed un lieve inibitore del CYP3A4. Ticagrelor è anche un substrato della P-gp ed un debole inibitore della P-gp e può aumentare l’esposizione ai substrati della Pgp.Effetti di altri… [Leggi]

Combinazione di farmaci SSRI e antiaggreganti piastrinici dopo infarto miocardico acuto: rischio di sanguinamento maggiore

I pazienti che assumono Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) o la duplice terapia antiaggregante in combinazione con un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina ( SSRI ) per la depressione dopo un attacco di cuore possono avere un aumentato rischio di sanguinamento, secondo… [Leggi]

Antiaggreganti piastrinici: Plavix può causare grave sanguinamento 

Plavix ( Clopidogrel ), un antiaggregante piastrinico impiegato per prevenire la formazione di coaguli ematici nelle persone a rischio di infarto miocardico, è risultato associato ad alcuni gravi effetti collaterali, soprattutto di tipo emorragico. Oltre a causare emorragia… [Leggi

ALERT Farmaci !

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Cardiologia
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A) Nuovi antiaggreganti piastrinici: Vorapaxar

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Studio TRA-2P: l’antiaggregante piastrinico Vorapaxar ha raggiunto l’endpoint primario, ma è risultato associato ad aumentato rischio di sanguinamento

Merck ha annunciato i risultati dello studio TRA-2P ( Thrombin Receptor Antagonist in Secondary Prevention of atherothrombotic ischemic events ) riguardanti Vorapaxar, un nuovo antiaggregante piastrinico ad azione antagonista di PAR-1 ( recettori attivati dalla proteasi ).Vorapaxar ha ridotto l’endpoint primario ischemico, ma è risultato associato ad aumento del rischio [...]

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B) Rischio di cancro nelle donne che fanno uso di Digossina

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Uso di Digossina e rischio di tumore del corpo dell’utero, ovaio e cervice

La Digossina è un fitoestrogeno capace di indurre effetti ormonali e il suo utilizzo è stato associato a un aumento del rischio di carcinoma mammario, un tumore sensibile agli estrogeni.Anche l’incidenza di cancro del corpo dell’utero è fortemente associata all’esposizione a estrogeni.Di conseguenza, uno studio ha valutato se l&rsqu [...]

Impiego di Digossina e rischio di cancro al seno

La Digossina assomiglia chimicamente agli estrogeni e può avere un effetto estrogenico. I Ricercatori del Statens Serum Institut a Copenhagen ( Danimarca ) hanno ipotizzato che la Digossina possa aumentare l’incidenza del cancro al seno.Le donne che stavano facendo uso di Digossina e di farmaci per l’angina pectoris sono stati identificati nel Danish Prescription [...]
ALERT Cardiologia !
 
 
a) Sindromi coronariche acute

Ticagrelor nelle sindromi coronariche acute: vantaggi anche per i pazienti di età superiore ai 75 anni

Il beneficio clinico e la sicurezza di Ticagrelor ( Brilinta; in Italia: Brilique ), rispetto a Clopidogrel ( Plavix ) nei pazienti con sindrome coronarica acuta ( ACS ) nella coorte PLATO non sono risultati in funzione dell’età.I pazienti anziani con sindrome coronarica acuta sono ad alto rischio di eventi ischemici recidivanti e di mortalità, nonostante la tera [...]

 
 
b) Fibrillazione atriale

Lineeguida ESC per la gestione dei pazienti con fibrillazione atriale: dispositivo Watchman per la chiusura dell’appendice atriale sinistra

Le Autorità di regolamentazione europee hanno esteso e approvato l’indicazione di Watchman, dispositivo per la chiusura dell’appendice atriale sinistra ( LAA ) della Boston Scientific Corporation. La nuova indicazione offre ai pazienti con fibrillazione atriale, e per i quali il Warfarin e i più recenti anticoagulanti orali sono controindicati, una nuova opzione di tra [...]

 
 
c) Uso off-label di farmaci anticoagulanti

Uso off-label di Dabigatran etexilato in pazienti con valvole meccaniche

Ricercatori dell’University of Ottawa ( Canada ) hanno riportano i casi di due donne che erano state sottoposte a sostituzione della valvola cardiaca qualche anno prima e che erano in trattamento con Warfarin ( Coumadin ).Medici di medicina generale avevano sostituito il Warfarin con Dabigatran etexilato ( Pradaxa ); le due donne successivamente sono andate incontro a trombosi [...]

 
 
d) Farmaci antiaritmici

Potenziale proaritmico del Dronedarone: evidenze desumibili dalle segnalazioni spontanee di eventi avversi 

Ricercatori del University of Colorado School of Medicine ad Aurora negli Stati Uniti hanno cercato di caratterizzare, mediante un’analisi retrospettiva, la frequenza e il tipo di eventi cardiaci, tra cui torsioni di punta, associati all’antiaritmico Dronedarone ( Multaq ) e del suo analogo strutturale, Amiodarone ( Cordarone ), al di fuori degli studi clinici.Sono [...]

 
 
e) Ipertensione arteriosa polmonare

FDA: sconsigliato l’uso di Revatio nei bambini con ipertensione arteriosa polmonare

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha sconsigliato l’uso off-label di Revatio ( Sildenafil ), un farmaco per la ipertensione arteriosa polmonare, nei bambini di età compresa tra 1 e 17 anni. La raccomandazione è basata sui dati di uno studio di lungo periodo che hanno dimostrato che i bambini che assumono una dose elevata di inibitore della fosfodiesterasi-5 [...]

Doppia terapia antiaggregante di 6 mesi versus 12 mesi dopo impianto di stent medicati

La durata ottimale della duplice terapia antiaggregante ( DAPT ) dopo impianto di stent medicati coronarici rimane indeterminata. Si è voluto verificare se la duplice terapia antiaggregante per 6 mesi sia non-inferiore alla duplice terapia per 12 mesi dopo l’impianto di stent medicati.Un totale di 1.443 pazienti sottoposti a impianto di stent a rilasci [...]

Studio ATLAS ACS 2-TIMI 51: efficacia di Rivaroxaban nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST

I pazienti con infarto STEMI ( infarto miocardico con sopraslivellamento ST ) rimangono a rischio di eventi cardiovascolari, nonostante le terapie mediche e le strategie interventistiche.Nello studio ATLAS ACS 2-TIMI 51, Rivaroxaban ( Xarelto ), un inibitore del fattore Xa, ha ridotto gli eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da sindrome coronarica acuta. Son [...]

Trombosi molto tardiva dello stent e rivascolarizzazione tardiva della lesione target dopo impianto di stent medicato con Sirolimus

Sono pochi i dati a lungo termine, su larga scala, disponibili nei registri per gli stent a eluizione di farmaco per poter valutare eventi a bassa frequenza, come la trombosi dello stent.Gli esiti a 5 anni sono stati valutati in 12.812 pazienti consecutivi sottoposti a impianto dello stent a rilascio di Sirolimus ( Cypher ) nel registro j-Cypher.L’incidenza cumulat [...]

L’aumento della creatinina dopo cardiochirurgia è correlato a malattia renale cronica

 
Anche piccoli aumenti dei livelli di creatinina sierica dopo cardiochirurgia sono associati a complicanze renali a lungo termine.Lo studio, pubblicato su Archives of Internal Medicine, ha trovato un’associazione tra la dimensione dell’incremento della creatinina dopo chirurgia cardiaca e l’aumento del rischio di malattia renale cronica incidente, progressione della malattia [...]

 

Gli esiti cardiovascolari nel lungo periodo sono simili tra gli stent a eluizione di Paclitaxel e gli stent di metallo nudo

 
I risultati del follow-up dello studio PASSION hanno mostrato che i tassi di eventi cardiaci avversi maggiori ( MACE ) nel lungo periodo sono simili quando l’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) è eseguito con stent a eluizione di Paclitaxel ( Taxus ) o con stent di metallo nudo .I risultati iniziali dello studio PASSION ( Paclitaxel-Eluting Versus Conventional Stent in My [...]

ALERT Cardiologia !
 
Focus on – Malattia valvolare ( grave stenosi aortica ): studio PARTNER, dati a 2 anni
 
Differenze nell’analisi della coorte PARTNER A a 1 e 2 anni: altri 32 pazienti sono morti nel gruppo TAVR ( sostituzione transcatetere della valvola aortica ), e 25 nel gruppo chirurgico, senza differenze statisticamente significative nella mortalità da qualsiasi causa o per cause cardiovascolari. 
Riguardo all’ictus, altri 8 eventi ictali si sono verificati, 4 per ciascun gruppo. Due attacchi ischemici transitori ( TIA ) si sono verificato in due anni tra i pazienti trattati con impianto transcatetere della valvola aortica rispetto a 1 solo nel gruppo chirurgico, con un tasso complessivo di manifestazione neurologica che è risultata più alta nel gruppo TAVR che nel gruppo chirurgico, raggiungendo il limite della significatività statistica.
Per il solo ictus, tuttavia, non sono state osservate differenze significative tra i gruppi a due anni.
A 2 anni, 19 pazienti trattati chirurgicamente hanno ricevuto un nuovo pacemaker, contro 23 nel gruppo TAVR, una differenza statisticamente non-significativa
 

Esiti a 2 anni dopo sostituzione transcatetere o chirurgica della valvola aortica 

Lo studio PARTNER ( Placement of Aortic Transcatheter Valves ) ha mostrato che tra i pazienti ad alto rischio con stenosi aortica, i tassi di sopravivenza a 1 anno sono simili nel caso di sostituzione transcatetere della valvola aortica ( TAVR ) e sostituzione chirurgica.Tuttavia, è necessario un follow-up di più lungo periodo per determinare se la sostituzione transca [...]

Il trattamento con Vasopressina, Epinefrina e corticosteroidi migliora la sopravvivenza nell’arresto cardiaco refrattario

Dati ottenuti in modelli animali di arresto cardiaco mostrano un miglioramento della sopravvivenza a lungo termine dopo trattamento combinato Vasopressina e Epinefrina.Nell’arresto cardiaco i livelli di corticosteroidi sono relativamente bassi durante e dopo la rianimazione… [Leggi]

Morte improvvisa associata all’uso di Cocaina 

Uno studio ha esaminato una serie consecutiva di morti improvvise, focalizzando l’attenzione sulla diffusione, le caratteristiche tossicologiche, e le cause di morte nelle fatalità correlate all’uso di Cocaina. Lo studio caso-controllo, prospettico, di… [Leggi]
 

Rischio di eventi aritmici fatali in pazienti con sindrome del QT lungo dopo sincope

Uno studio ha cercato di identificare i fattori di rischio di aritmie fatali in pazienti con sindrome del QT lungo che si manifestano con sincope.La sincope è fortemente predittiva di future aritmie fatali nella sindrome del QT lungo; tuttavia non sono disponibili dati sulla… [Leggi]

L’impiego dei defibrillatori automatici esterni non produce significativi miglioramenti della sopravvivenza dopo arresto cardiaco extraospedaliero

Uno studio compiuto in Olanda , ad Amsterdam e sobborghi, ha valutato se l’impiego di un defibrillatore esterno automatico da parte della polizia e dei vigili del fuoco potesse aumentare la percentuale di dismissione ospedaliera tra i pazienti colpiti da arresto cardiaco… [Leggi]
 

Aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa quando l’Eritromicina è assunta contemporaneamente a Diltiazem o a Verapamil

Un comune antibiotico, Eritromicina, noto in Italia anche con il nome commerciale di Eritrocina, può aumentare il rischio di morte cardiaca… [Leggi]
 

L’impianto di un defibrillatore impiantabile nei pazienti con cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro migliora la prognosi

La cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro è una delle principali cause di tachicardia ventricolare ed arresto cardiaco nei giovani pazienti. Un gruppo di ricercatori tedeschi ha voluto verificare se l’impianto di un defibrillatore-cardioverter ( ICD )… [Leggi]
 
 

Le percentuali di sopravvivenza da arresto cardiaco ospedaliero sono più basse durante la notte e negli weekend

Uno studio si è proposto di determinare se gli outcome ( esiti ) successivi ad arresto cardiaco differissero durante la notte e negli weekend, rispetto al giorno/sera o ai giorni infrasettimanali..E’ stata esaminata la sopravvivenza in segmenti orari, definendo il… [Leggi]

Arresto cardiaco improvviso associato a ripolarizzazione precoce

La ripolarizzazione precoce è una comune presentazione elettrocardiografica che è generalmente considerata benigna.I risultati di studi sperimentali hanno fatto ipotizzare che la ripolarizzazione precoce possa causare aritmie cardiache, ma non è noto se ci sia… [Leggi]

Studio POISE: il Metoprololo associato a rischio di morte ed ictus dopo chirurgia non-cardiaca

I pazienti trattati con beta-bloccanti dopo intervento chirurgico non-cardiaco sono a più alto rischio di morte o di ictus, rispetto ai pazienti trattati con placebo.Tuttavia questi pazienti, riceventi i beta-bloccanti hanno una più bassa probabilità di infarto… [Leggi]

Terapia antitrombotica negli anziani

La terapia antitrombotica rappresenta il cardine della terapia per la prevenzione delle recidive di eventi ischemici nei pazienti con episodi di malattia aterotrombotica. Anche se i benefici della terapia farmacologica antitrombotica nei pazienti anziani sono ben stabiliti, questi soggetti sono in genere più vulnerabili agli effetti negativi dei farmaci antitrombotici.Tale maggi [...]

 

Combinazione di diuretici dell’ansa con diuretici tiazidici nello scompenso cardiaco

Il sovraccarico di volume è un obiettivo clinico importante nella gestione dello scompenso cardiaco, in genere affrontato utilizzando diuretici dell’ansa. Un importante e impegnativo sottogruppo di pazienti con insufficienza cardiaca presenta un sovraccarico di fluidi malgrado le dosi significative di diuretici dell’ansa.Un approccio possibile per superare la resistenza al diure [...]

 

Restenosi intra-stent nell’era degli stent a rilascio di farmaco

L’introduzione dello stent a eluizione di farmaco si è rivelata un importante passo in avanti nel ridurre i tassi di restenosi e rivascolarizzazione della lesione bersaglio dopo intervento coronarico percutaneo.Tuttavia, la rapida introduzione dello stent a rilascio di farmaco nella pratica clinica standard e l’ampliamento delle indicazioni per intervento coronarico percutaneo i [...]

ALERT Cardiologia !

 
Impianto di stent coronarico: la deformazione longitudinale dello stent sembra verificarsi raramente, ma può essere associata ad eventi avversi gravi ( infarto miocardico ). Il problema sembra essere più frequente con lo stent Promus Element
 
 

FDA: alcuni stent cardiaci tendono a deformarsi con possibili gravi eventi avversi

L’Agenzia statunitense FDA ( Food and Drug Administration ) sta compiendo un’indagine riguardo a un raro evento, ma potenzialmente grave, riscontrato con una nuova classe di stent cardiaci che tendono a deformarsi durante l’impianto.Il problema sembra verificarsi più frequentemente nei dispositivi Promus e Ion, prodotti da Boston Scientific.Lo stent Pr [...]

 
 
Approfondimento
 

Deformazione degli stent Element e Omega

Alcuni ricercatori hanno espresso preoccupazione riguardo alla possibile compressione longitudinale dello stent, osservata più frequentemente con specifiche tipologie di stent, in particolare Element e Omega, approvati in Europa, e Ion approvato negli Stati Uniti.In un case report, la deformazione e l’accorciamento di uno stent Ion sembravano essere connessi a un [...]

Esito a lungo termine dopo impianto di stent a eluizione di farmaco versus stent metallici nudi in pazienti con infarto miocardico STEMI

Sono stati confrontati gli esiti clinici a lungo termine dopo impianto di stent a eluizione di farmaco ( DES ) e stent metallici nudi ( BMS ) in pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST ( STEMI ).Le evidenze di efficacia e di sicurezza a lungo termine dopo impianto di stent a eluizione di farmaco nei pazienti con lesioni complesse sono scarse. [...]

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Esiti nei pazienti diabetici e non-diabetici trattati con stent medicati con Everolimus o Paclitaxel

Sono state confrontate sicurezza ed efficacia dello stent medicato con Everolimus, Xience V, rispetto a quelle dello stent medicato con Paclitaxel, Taxus, nell’ampia coorte di pazienti diabetici randomizzati arruolati nello studio SPIRIT IV ( Clinical Evaluation of the XIENCE V Everolimus Eluting Coronary Stent System ).Il diabete mellito resta un predittore significativo di e [...]

Esito a lungo termine dell’intervento con catetere percutaneo per lesioni della biforcazione coronarica de novo con stent medicati o di metallo nudo

Uno studio ha valutato rischi e benefici a lungo termine di stent medicati rispetto a stent di metallo nudo per il trattamento delle lesioni della biforcazione coronarica.Sono stati coinvolti 1.038 pazienti trattati per lesioni della biforcazione coronarica in accordo alle strategie di T-stenting, e seguiti fino a 3 anni.I tassi di rivascolarizzazione della lesione [...]

 
Focus su sartani

Antagonisti del recettore dell’angiotensina II e rischio di tumore

Una recente meta-analisi di studi randomizzati ha indicato che l’uso di bloccanti del recettore dell’angiotensina II ( sartani ) possa essere associato a un rischio moderatamente aumentato di tumore incidente, in particolare di cancro del polmone.In una coorte danese di nuovi utilizzatori di sartani e Ace inibitori di 35 anni di età o più nel corso del 1998 fino [...]

Aumentato rischio di cancro delle vie respiratorie associato a trattamento con Ace inibitori o sartani nei pazienti sottoposti a trapianto di rene e con storia di fumo

C’è controversia riguardo all’aumentato rischio di tumore in seguito a trattamento con Ace inibitori e/o bloccanti del recettore dell’angiotensina II ( sartani ). Sono stati presi in esame i dati del Collaborative Transplant Study e in particolare i pazienti sottoposti a trapianto di rene trattati per 1 anno con Ace inibitori e sartani.La coorte [...]

 

ALERT Cardiologia !

 

 
 
 
I comuni antidolorifici ad azione anche antinfiammatoria ( FANS ) possono aumentare il rischio di malattia cardiaca, secondo uno studio appena pubblicato.E’ stata compiuta un’analisi di tutti gli studi controllati randomizzati che hanno messo a confronto qualsiasi tipo di FANS con altri FANS o con placebo.Sono stati inclusi 31 studi per un totale di 116.429 pazienti ch [...]

 
 

Multaq associato a un aumento del rischio di gravi eventi cardiovascolari o di mortalità

 

Filmato by Xagena.it

 

 

I pazienti con scompenso cardiaco sono ad aumentato rischio di fratture

I risultati di uno studio hanno indicato che i pazienti con insufficienza cardiaca possono essere ad aumentato rischio di fratture osteoporotiche.La frattura vertebrale da compressione, la forma più comune di frattura osteoporotica, è relativamente comune nei pazienti con scompenso cardiaco che soffrono anche di fibrillazione atriale e fanno uso di farmaci ipolipemizzanti. [...]

Terapia con Testosterone nelle donne con scompenso cardiaco cronico

E’ stato valutato l’effetto di una terapia della durata di 6 mesi di supplementazione con Testosterone sulla capacità funzionale e la resistenza all’insulina nei pazienti di sesso femminile con insufficienza cardiaca cronica.I pazienti con scompenso cardiaco cronico mostrano una ridotta capacità di esercizio e ridotta sensibilità all’insulina. La supplementazione con Testost [...]

Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica guidato dai livelli di NT-proBNP

Uno studio ha valutato se il trattamento dell’insufficienza cardiaca guidata da obiettivi personalizzati dei livelli del frammento N-terminale del propeptide natriuretico di tipo B ( NT-proBNP ) portasse a un miglioramento degli esiti rispetto al trattamento dello scompenso cardiaco guidato dalla sola valutazione clinica.I peptidi natriuretici potrebbero essere biomarcatori inter [...]

Zocor per ridurre gli alti livelli di colesterolo LDL: modifica della scheda tecnica

Zocor ( Simvastatina ) appartiene alla classe degli inibitori della HMG-CoA reduttasi ( statine ). La Simvastatina riduce i livelli di colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue, aumentando i livelli di colesterolo HDL.Zocor trova impiego, essenzialmente, come farmaco ipocolesterolemizzante.Zocor viene anche impiegato per ridurre il rischio di ictus, infarto miocardico, e altre [...]

Nuove raccomandazioni di sicurezza per la Simvastatina ad alte dosi da parte dell’FDA: aumento del rischio di lesioni muscolari

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha annunciato modifiche nella scheda tecnica dei prodotti riguardanti la Simvastatina, un farmaco in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL, perché la più alta dose approvata, 80 milligrammi, è risultata associata a un rischio elevato di lesioni muscolari o di miopatia, soprattutto durante i primi 12 mesi di impiego.L’Agenzia r [...]

FDA: aumentato rischio di danno muscolare con alti dosaggi di Zocor

Sulla base della revisione dei dati di uno studio clinico di ampie dimensioni e di dati di altre fonti, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato i medici e i pazienti riguardo a un aumentato rischio di danno muscolare per coloro che assumono il più alto dosaggio, approvato, di Simvastatina ( Zocor; in Italia anche Sinvacor, Sivastin ), 80 mg, rispetto ai pazienti trattati con d [...]

Le statine appaiono associate a disfunzione erettile

Gli inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, più comunemente noti come statine, sono ampiamente utilizzati nel trattamento dell’iperlipidemie.I più comuni eventi avversi delle statine sono a livello muscolare. La disfunzione erettile è un altro effetto indesiderato osservato quando le statine sono associate ai fibrati, altri farmaci ipolipidemizzanti.La relazione tra esposizi [...]

Anomalie visive con le statine

Nel primo semestre 2008 si è verificato un nuovo caso di visione offuscata a seguito dell’assunzione di Simvastatina, farmaco ipolipemizzante.Tra le reazioni avverse presenti nella scheda tecnica non sono riportate patologie a carico dell’occhio né per la Simvastatina né per la Rosuvastatina, mentre sono presenti nelle schede dei principi attivi Pravastatina e Atorvastatin [...]

Rivalutazione dei medicinali contenenti Aliskiren dopo l’interruzione dello studio ALTITUDE

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha avviato la rivalutazione dei medicinali a base di Aliskiren con l’obiettivo di verificare l’impatto dei dati provenienti dallo studio ALTITUDE sul rapporto rischio-beneficio di questi medicinali nell’indicazione autorizzata.I medicinali a base di Aliskiren sono autorizzati per il trattamento dell’ipertensione [...]

Gestione dell’ipertensione nei pazienti trattati con inibitori dell’angiogenesi

L’ipertensione è uno degli effetti collaterali più frequenti dell’inibizione sistemica della via di segnale VEGF ( vascular endothelial growth factor ).La sua incidenza e la sua gravità dipendono dal tipo di farmaco, dalla dose e dagli schemi di somministrazione.Il riconoscimento di questo effetto collaterale è importante dal momento che l’ipertensione non ben controlla [...]

Aumentato rischio di cadute negli anziani che fanno uso di FANS

Un fattore di rischio per le cadute accidentali, soprattutto negli anziani, è rappresentato dall’uso di farmaci, come benzodiazepine, vasodilatatori e antidepressivi.Anche l’impiego di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) sembra essere associato a cadute accidentali, sebbene l’informazione a riguardo sia limitata.E’ stata compiuta una revisione di studi c [...]

L’uso di corticosteroidi topici associato ad aumentato rischio di diabete mellito

La relazione tra impiego di corticosteroidi topici, potenza, durata del trattamento, esposizione concomitante a corticosteroidi sistemici, e rischio di diabete è stata studiata in modo non-completo.Uno studio ha esaminato l’associazione tra uso, intenso e di lunga durata, dei corticosteroidi topici e il diabete mellito.I dati sono stati ottenuti dal PHARMO Record L [...]

FDA: aumentato rischio di danno muscolare con alti dosaggi di Zocor

Sulla base della revisione dei dati di uno studio clinico di ampie dimensioni e di dati di altre fonti, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato i medici e i pazienti riguardo a un aumentato rischio di danno muscolare per coloro che assumono il più alto dosaggio, approvato, di Simvastatina ( Zocor; in Italia anche Sinvacor, Sivastin ), 80 mg, rispetto ai pazienti trattati con d [...]

Antiaggregazione piastrinica: ridotta efficacia di Plavix nei pazienti scarsi metabolizzatori

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha aggiunto un Boxed Warning alla scheda tecnica di Plavix, un farmaco antiaggregante piastrinico.Il Boxed warning riguarda i pazienti che non metabolizzano in modo efficiente il Clopidogrel ( principio attivo di Plavix ), e pertanto non possono trarre beneficio in modo completo dalla terapia antiaggregante.Plavix trova impiego nel r [...]

FDA: revisione dei dati sui bifosfonati orali e rischio di frattura sottotrocanterica atipica del femore

I bifosfonati orali sono farmaci comunemente prescritti nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa.Recenti report hanno posto la questione se l’uso dei bifosfonati fosse associato al rischio di frattura sottotrocanterica atipica del femore.I dati finora analizzati dall’FDA non hanno mostrato una chiara connessione tra uso d [...]

Ultimi video inseriti

FDA: Finasteride e Dutasteride possono aumentare il rischio di gravi forme di tumore alla prostata

Farmaci stimolanti l’eritropoiesi nella malattia renale cronica

Tumore alla mammella: gli inibitori dell’aromatasi associati a aumento del rischio di malattia cardiaca

 

L’analisi di numerosi studi ha dimostrato che gli inibitori dell’aromatasi appaiono aumentare il rischio di eventi cardiaci tra le donne in trattamento per il cancro al seno.Il rischio relativo di andare incontro a un evento cardiovascolare maggiore è del 26% ( p minore o uguale a 0.01 ), tuttavia, l’eccesso di rischio può essere attenuato se una donna è trattata prima con T [...]

Nuovo antiaggregante piastrinico: Ticagrelor ( USA: Brilinta; Europa: Brilique )

L’FDA ha approvato l’antiaggregante piastrinico Brilinta per il trattamento delle sindromi coronariche acute

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato l’antiaggregante piastrinico Brilinta ( Ticagrelor ) con l’indicazione riduzione della mortalità per cause cardiovascolari e dell’infarto miocardico nei pazienti con sindromi coronariche acute.Le sindromi coronariche acute comprendono diverse condizioni, tra cui: angina instabile o infarto miocardico.Brilinta agis [...]

APPROFONDIMENTO

Antiaggreganti piastrinici – Brilique: interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Ticagrelor, il principio attivo di Brilique è principalmente un substrato del CYP3A4 ed un lieve inibitore del CYP3A4. Ticagrelor è anche un substrato della P-gp ed un debole inibitore della P-gp e può aumentare l’esposizione ai substrati della Pgp.Effetti di altri medicinali su BriliqueMedicinali metabolizzati dal CYP3A4Inibitori di CYP3A4 [...]

Antiaggreganti piastrinici – Brilique: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Rischio di sanguinamento – Nello studio clinico pilota di fase 3 ( PLATO [ PLATelet Inhibition and Patient Outcomes ], 18.624 pazienti ), i criteri di esclusione principali comprendevano un aumentato rischio di sanguinamento, trombocitopenia clinicamente rilevante o anemia, precedente sanguinamento intracranico, sanguinamento gastrointestinale nei 6 mesi precedenti o chirurgia maggiore nei 3 [...]

Elevati livelli di colesterolo: il vantaggio di Ezetimibe non è provato 

Gli elevati livelli di colesterolo nel sangue sono considerati un fattore di rischio per l’infarto miocardico e altre malattie cardiovascolari. Tuttavia, questo non significa necessariamente che ogni farmaco ipocolesterolemizzante possa anche prevenire gli attacchi cardiaci. Ad esempio, il vantaggio di Ezetimibe ( Stati Uniti: Zetia; in Italia: Ezetrol ), un farmaco che abbassa il colester [...] Leggi articolo completo

Farmaci per smettere di fumare: Vareniclina associata ad un aumentato rischio di gravi eventi cardiovascolari

L’uso di Vareniclina per smettere di fumare è associato ad un aumentato rischio del 72% di un grave evento avverso cardiovascolare.La cardiopatia è una comune causa di grave malattia e morte nei fumatori ed è spesso un motivo che induce le persone a smettere di fumare. La Vareniclina ( Chantix; In Italia: Champix ) è uno dei farmaci più comunemente utilizzati per [...] Leggi articolo completo

Infarto miocardico: l’aumento della mortalità nei pazienti in cui è stato impiantato un defibrillatore cardioverter rimane non-spiegato

Nonostante un’ulteriore analisi dei dati dello studio IRIS ( Immediate Risk Stratification Improves Survival ) non è stata trovata alcuna prova utile a spiegare perché l’impianto precoce di un defibrillatore cardioverter ( ICD ) dopo infarto miocardico aumenti la mortalità dei pazienti invece di diminuirla.Sebbene la morte cardiaca improvvisa sia stata ridotta nei pazienti c [...] Leggi articolo completo

Defibrillatore cardioversore impiantabile interamente sottocutaneo

I defibrillatori cardioversori impiantabili prevengono la morte improvvisa per cause cardiache in un gruppo selezionato di pazienti, ma richiedono l’uso di sistemi di cateteri transvenosi.Per eliminare la necessità di un accesso transvenoso, è stato messo a punto e testato un sistema di defibrillatore cardioverter impiantabile interamente sottocutaneo.Sono stati d [...]

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Valutazione delle complicanze precoci correlate a impianto de novo di cardioversore-defibrillatore

Uno studio ha esaminato i predittori di complicanze precoci dopo impianto di defibrillatore.Benché i cardioverter-defibrillatori impiantabili siano ampiamente utilizzati, i predittori di complicazioni procedurali e le conseguenze di questi eventi non sono ancora stati determinati.In uno studio prospettico, multicentrico, basato sul registro degli esiti clinici di tut [...]

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Confronto tra Endeavor, uno stent a eluizione di Zotarolimus, e Taxus, uno stent a eluizione di Paclitaxel, nelle lesioni coronariche native de novo

Lo studio ENDEAVOR IV ( Randomized Comparison of Zotarolimus-Eluting and Paclitaxel-Eluting Stents in Patients with Coronary Artery Disease ) ha valutato la sicurezza e l’efficacia dello stent a eluizione di Zotarolimus rispetto a quello a eluizione di Paclitaxel.Gli stent medicati di prima generazione hanno ridotto la restenosi angiografica e clinica, ma la sicurezza a lungo ter [...]

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Antiaritmici: interrotto lo studio PALLAS che stava valutando il Dronedarone nella fibrillazione atriale permanente a causa di eventi avversi cardiovascolari

Uno studio randomizzato che stava valutando l’antiaritmico Dronedarone ( Multaq ) nei pazienti con fibrillazione atriale permanente è stato interrotto precocemente a causa di un aumento degli eventi avversi cardiovascolari tra i pazienti trattati con il farmaco.Multaq è attualmente approvato nell’Unione Europea nei pazienti adulti clinicamente stabili con una storia di, oppur [...] Leggi articolo completo 

Approfondimenti 

Il ripristino del ritmo sinusale nei pazienti con fibrillazione atriale migliora la frazione d’eiezione ventricolare sinistra, la dimensione atriale sinistra e la qualità di vita nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia e normale frazione d’eiezione, anche dopo il raggiungimento dell’ottimale controllo della frequenza ventricolare durante la fibrillazione atriale. [...] Leggi articolo completo
Il Dronedarone è indicato nel controllo del ritmo e della frequenza nei pazienti con fibrillazione atriale per mantenere il ritmo sinusale o ridurre la frequenza ventricolare-Il Dronedrarone presenta caratteristiche elettrofisiologiche di tutte e 4 le classi secondo la classificazione di Vaughan-Williams. Queste caratteristiche sono in linea con quelle dell’Amiodarone, un altr [...] Leggi articolo completo

Intervento coronarico percutaneo: Clopidogrel ad alto dosaggio non migliore della dose standard nei pazienti ad alto rischio

Rispetto alla dose standard, un’alta dose di Clopidogrel ( Plavix ) non riduce l’incidenza di mortalità, infarto miocardico o di trombosi dello stent in alcuni pazienti ad alto rischio sottoposti a intervento coronario con impianto di stent medicato.Studi precedenti avevano dimostrato che il farmaco anticoagulante Clopidogrel non funzionasse bene in alcuni pazienti che erano s [...] Leggi articolo completo

Gli inibitori della pompa protonica associati ad aumentato rischio cardiovascolare indipendentemente dall’uso di Clopidogrel

Uno studio compiuto da Ricercatori dell’Università di Copenhagen in Danimarca ha esaminato il rischio di esiti cardiovascolari avversi associati all’uso concomitante di inibitori della pompa protonica e di Clopidogrel ( Plavix ), con quello dei soli inibitori della pompa protonica, negli adulti ospedalizzati per infarto miocardico.Sono stati esaminati 56.400 pazienti; di que [...] Leggi articolo completo

Durata della terapia antiaggregante piastrinica dopo impianto di stent a rilascio di farmaci

I potenziali benefici e i rischi nell’uso della duplice terapia antiaggregante piastrinica oltre il periodo di 12 mesi nei pazienti a cui viene impiantato uno stent a rilascio di farmaco non sono stati ben definiti.Ricercatori coreani hanno compiuto un’analisi di 2 studi clinici per un totale di 2.701 pazienti che avevano ricevuto uno stent medicato ed erano liberi da eventi [...] Leggi articolo completo

MHRA: solo l’uso concomitante di Omeprazolo ed Esomeprazolo deve essere scoraggiato quando si assume Clopidogrel

L’Autorità per il controllo dei farmaci inglesi MHRA ( Medicines and Healthcare products Regulatory Agency ) ha modificato le raccomandazioni riguardo l’uso concomitante di Clopidogrel ( Plavix ) e gli inibitori della pompa protonica.L’uso di Omeprazolo ( in Italia: Antra, Losec ) e di Esomeprazolo ( Nexium ) deve essere scoraggiato.L’attuale evidenza non è a sost [...] Leggi articolo completo

Boxed warning: potenziale riduzione di efficacia antiaggregante di Plavix nei pazienti scarsi metabolizzatori

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha aggiunto un boxed warning alla scheda tecnica dell’anticoagulante Plavix, allertando i pazienti e i medici che il farmaco può essere meno efficace nelle persone che non possono convertire il profarmaco ( Clopidogrel ) nella sua forma attiva.Plavix riduce il rischio di infarto miocardico, angina instabile, e morte cardiovascolare nei [...] Leggi articolo completo

Interazione farmacologica tra inibitori della pompa protonica e Clopidogrel

La maggior parte degli inibitori della pompa protonica inibisce la bioattivazione del Clopidogrel ( Plavix ) al suo metabolica attivo.Uno studio caso-controllo nested, coordinato da Ricercatori del Sunnybrook Health Sciences Centre di Toronto ( Canada ), è stato condotto tra pazienti di età uguale o superiore a 66 anni che avevano iniziato ad assumere Clopidogrel tra il 2002 e [...] Leggi articolo completo


Lo studio EMPHASIS-HF ha arruolato 2737 pazienti con insufficienza cardiaca in classe funzionale NYHA II e con frazione di eiezione non superiore a 35%. I pazienti, oltre ad essere trattati con terapia standard, hanno ricevuto Eplerenone ( Inspra ), fino a un dosaggio di 50 mg/die, oppure placebo.L’ endpoint primario era un composito di morte per cause cardiovascolari [...] Leggi articolo completo
Le donne che mangiano due porzioni di carne rossa al giorno presentano un rischio di sviluppare malattia coronarica, quasi il 30% più alto, rispetto alle donne che assumono solo mezza porzione.I dati sono ricavati dal Nurses’Health Study.Anche il consumo di prodotti caseari ad alto contenuto di grassi è risultato associato ad aumentato rischio di coronaropatia. [...] Leggi articolo completo

Terapia di resincronizzazione cardiaca: benefici nello scompenso cardiaco

La terapia di resincronizzazione cardiaca ( CRT ) migliora i sintomi, la capacità di esercizio e la qualità di vita, quando aggiunta alla terapia farmacologica ottimale nei pazienti con insufficienza cardiaca moderata-grave e un normale complesso QRS.Un totale di 60 pazienti con scompenso cardiaco di classe NYHA III o IV sono stati assegnati in modo casuale a ricevere la terapi [...] Leggi articolo completo

 

Uno studio caso-controllo ha esaminato il potenziale uso protettivo dell’Acido Folico, somministrato nel periodo periconcezionale, sul rischio di difetti cardiaci congeniti, rispetto ad altre malformazioni non-correlate con il Folato.Sono stati analizzati i dati di un registro regionale di grandi dimensioni di difetti alla nascita ( EUROCAT – Northern Netherlands ), riferentesi [...] Leggi articolo completo
Il trattamento con alte dosi di integratori Omega-3 di prescrizione non ha dimostrato alcun vantaggio rispetto al placebo nel prevenire le recidive di episodi di fibrillazione atriale.Il trattamento con gli Acidi grassi Omega-3 ha prodotto un aumento dei livelli ematici di Acido Eicosapentaenoico e Acido Docosaesaenoico, ma l’integrazione no [...] Leggi articolo completo 
Uno studio prospettico di ampie dimensioni è giunto alla conclusione che la resistenza all’insulina sembra essere associata a un aumentato rischio di ictus ischemico tra le persone non affette da diabete.Lo studio prospettico di coorte ha mostrato che le persone non-diabetiche con una resistenza all’insulina nel quartile superiore presentavan [...] Leggi articolo completo 
Un ciclo breve a base di Teriparatide ( Forteo, Forsteo ) ha migliorato in modo significativo i risultati della chirurgia parodontale.In un piccolo studio randomizzato, controllato con placebo, i pazienti con malattia parodontale, trattati con Teriparatide, hanno presentato un guadagno in osso di quasi 10 volte dopo un anno.I pazienti [...] Leggi articolo completo
Gli antagonisti della Vitamina K sono i soli anticoagulanti orali disponibili e sono considerati un trattamento ben-definito per la prevenzione di un primo ictus nei pazienti con fibrillazione atriale.La difficoltà nel gestione la routine di questi pazienti causa un sottoimpiego di questi farmaci.Da molto tempo è emersa la necessità [...] Leggi articolo completo
La terapia anticoagulante orale è efficace nella prevenzione del tromboembolismo arterioso in vari gruppi di pazienti.L’aumento del rischio di emorragia resta il maggior inconveniente di questa terapia ed è associato all’intensità dell’anticoagulazione.Trovare l’intensità ottimale alla quale il tasso generale di incidenza di sanguina [...] Leggi articolo completo
Il principale evento avverso del trattamento con Warfarin ( Coumadin ) è l’emorragia.Molti fattori di rischio per le complicazioni da sanguinamento sono anche fattori di rischio per eventi tromboembolitici, e ciò rende difficile la decisione di iniziare o meno il trattamento con anticoagulanti.Marcatori specifici in grado di identificare [...] Leggi articolo completo
La scelta di una statina, rispetto ad un’altra, nei pazienti sottoposti a interventi coronarici percutanei ( PCI ) non sembra influenzare l’attività del Clopidogrel ( Plavix ), anche nelle persone che trasportano polimorfismi che potrebbero modificare l’azione dell’antiaggregante piastrinico.In uno studio clinico randomizzato con più di [...] Leggi articolo completo
Meno della metà dei pazienti con vasculite necrotizzante sistemica sono stati in grado di sostenere la remissione solo con l’impiego di corticosteroidi, ma la maggior parte ha avuto successo con i trattamenti di seconda linea.Tra i 124 pazienti con poliarterite nodosa o poliangite microscopica, il 79% ha raggiunto inizialmente la remissione, an [...] Leggi articolo completo
Uno studio di coorte basato sulla popolazione ha trovato che l’uso dei più nuovi antiepilettici durante il primo trimestre di gravidanza non è risultato associato ad un aumentato rischio di difetti maggiori alla nascita.Tra i neonati esposti ad uno qualsiasi degli antiepilettici più recenti, il 3.2% ha presentato difetti maggiori alla nascita c [...] Leggi articolo completo
La mortalità per insufficienza cardiaca ha un’incidenza 2-3 volte maggiore tra le persone con deficit o insufficienza di vitamina D, rispetto a coloro che hanno livelli normali di vitamina.La carenza di vitamina-D, definita come livelli sierici di 25-idrossivitamina D ( 25[OH]D ) inferiori a 20 ng/mL, ha aumentato la probabilità di mortalità [...] Leggi articolo completo
 
Il trattamento con l’inibitore del fattore Xa Fondaparinux ( Arixtra ) è efficace nel prevenire le complicanze in pazienti con trombosi superficiale venosa delle gambe in fase acuta.Queste le conclusioni di uno studio internazionale in doppio cieco.La terapia anticoagulante ha comportato una riduzione clinicamente importante e statisticamen [...] Leggi articolo completo
 
Uno studio retrospettivo ha evidenziato che l’uso di farmaci antipsicotici atipici è associato a un aumento del tasso di tromboembolismo venoso ( TEV ), con odds ratio pari a 1.73.Altri fattori correlati agli antipsicotici sono risultati più comuni nei casi di tromboembolismo venoso, rispetto ai controlli non-TEV: l’uso di qualsiasi farmaco anti [...] Leggi articolo completo
Eventi aritmici dopo ablazione transcatetere della tachicardia da rientro atrio-ventricolare
L’ablazione transcatetere tramite radiofrequenza è considerata essere una terapia curativa per i pazienti con tachicardia da rientro del nodo atrioventricolare ( AV ). Ricercatori degli Ospedali del Tigullio ( Italia ) hanno valutato i risultati nel lungo periodo ( minim… › Leggi Articolo
Aritmie postoperatorie dopo chirurgia per il trattamento della fibrillazione atriale
La chirurgia per il trattamento della fibrillazione atriale può essere associata ad aritmie atriali postoperatorie precoci e tardive.In molti casi, le aritmie che si presentano precocemente nel decorso postoperatorio possono essere correlate all’infiammazione pericardica o… › Leggi Articolo
Fibrillazione atriale: nessuna differenza nei tassi di TIA, ictus e di mortalità tra i pazienti sottoposti a trattamento con antiaritmici o ad ablazione transcatetere
Studi clinici non-randomizzati hanno indicato un beneficio nella sopravvivenza dei pazienti con fibrillazione atriale sottoposti ad ablazione mediante catetere rispetto alla terapia con farmaci antiaritmici. I dati di studi clinici randomizzati sono al momento scarsi.E`st… › Leggi Articolo
Le aritmie a livello atriale e ventricolare sono comuni dopo infarto miocardico acuto ( IMA ) e sono associate ad una prognosi non favorevole.E’ stato valutato l’effetto antiaritmico del Carvedilolo ( Dilatrend ), utilizzando i dati dello studio CAPRICORN ( Carvedilol Post-I… › Leggi Articolo
Il Carvedilolo riduce le aritmie dopo infarto miocardico acuto
Il Carvedilolo ( Dilatrend ), un beta-bloccante, riduce le aritmie dopo infarto miocardico acuto ( IMA ).Sono stati esaminati i dati dello studio CAPRICORN ( Carvedilol Post-Infarct Survival Control in Left Ventricular Dysfunction ), che ha arruolato 1.959 pazienti, il 98% dei… › Leggi Articolo
Cardiomiopatia ischemica: i beta-bloccanti migliorano la sopravvivenza nei pazienti trattati con ICD
 Uno studio ha esaminato gli effetti dei beta-bloccanti riguardo a: – appropriata terapia con defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ) per la tachicardia ventricolare o fibrillazione ventricolare; – inappropriata terapia con ICD per fibrillazione atriale o tachicard… › Leggi Articolo
All’FDA ( Food and Drug Administration ) sono giunte segnalazioni di morte e di reazioni avverse minaccianti la vita come depressione respiratoria ed aritmie cardiache nei pazienti che hanno assunto Metadone. Questi eventi avversi possono essere il risultato di overdose, … › Leggi Articolo
Trattamento del dolore cronico: aritmie e casi fatali con il Metadone
Il Metadone è un analgesico efficace e può fornire sollievo al dolore quando altri analgesici risultano inefficaci. Tuttavia, il Metadone può causare tossicità significativa. L’emivita di eliminazione del Metadone è compresa nel range 8-59 ore ed ha una durata mag… › Leggi Articolo
Il Metadone per il controllo del dolore può causare morte ed alterazioni respiratorie ed aritmie minaccianti la vita
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha ricevuto segnalazioni di casi mortali e di effetti indesiderati minaccianti la vita tra i pazienti che assumono Metadone ( Dolophine negli Stati Uniti ). Le morti e le reazioni avverse minaccianti la vita si sono presentate nei p… › Leggi Articolo

Effetti dell’aggiunta di Telmisartan a un Ace inibitore su morbilità e mortalità in pazienti in emodialisi con insufficienza cardiaca cronica

È stato condotto uno studio allo scopo di determinare se l’aggiunta di Telmisartan ( Micardis ) a terapie standard con Ace inibitori ( inibitori dell’enzima che converte l’angiotensina ) fosse in grado di diminuire la mortalità per tutte le cause e la mortalità e la morbilità cardiovascolare in pazienti emodializzati con insufficienza cardiaca cronica e ridotta frazione di eiezione ven [...] Leggi articolo completo  

Uno studio ha esaminato i trattamenti per la ridotta frazione di eiezione ventricolare sinistra associata a terapie oncologiche identificata in ecocardiografia e ha valutato se la gestione di tale condizione fosse consistente con le linee guida dell’American College of Cardiology e dell’American Heart Association ( ACC/AHA ).I pazienti trattati con antracicline o Trastuzumab ( [...] Leggi articolo completo

Diabete mellito di tipo 2: il trattamento ipoglicemizzante intensivo riduce il rischio di infarto miocardico non-fatale, ma aumenta il rischio di mortalità generale

I risultati dello studio ACCORD hanno mostrato che la marcata riduzione dei livelli di glicemia tesi a raggiungere e mantenere i normali livelli di emoglobina glicata ( HbA1c ) riduce il rischio di infarto miocardico non-fatale nei pazienti con diabete mellito non ben controllato, e che sono ad alto rischio di malattia cardiovascolare.Tuttavia, questa strategia terapeutica aumenta il r [...] Leggi articolo completo

C’è una crescente preoccupazione riguardo all’uso degli antidepressivi triciclici a causa di un aumentato rischio di malattie cardiovascolari.In uno studio prospettico di coorte che ha incluso 14.784 adulti, quelli che hanno fatto uso di triciclici avevano un aumento del 35% del rischio cardiovascolare dopo aggiustamento per i potenziali conf [...] Leggi articolo completo
I corticosteroidi per via inalatoria aumentano in modo modesto il rischio di insorgenza e di progressione del diabete mellito, soprattutto se somministrati a dosaggi elevati.L’incidenza di diabete tra i pazienti affetti da malattie respiratorie è risultata più alta del 34% tra coloro che hanno fatto uso di corticosteroidi per via inalatoria, m [...] Leggi articolo completo
Anche dopo aver smesso di assumere l’antidolorifico Rofecoxib ( Vioxx ), il rischio di eventi cardiovascolari è rimasto alto.Il Vioxx è stato ritirato dal mercato nel 2004, dopo che i dati provvisori di uno studio randomizzato e controllato avevano mostrato un elevato rischio di eventi cardiovascolari, mentre i pazienti stavano assumendo il farm [...] Leggi articolo completo
Uno studio caso-controllo ha valutato il rischio di frattura associato al trattamento con analoghi della Vitamina-A sistemici ( Isotretinoina e Acitretina ).In totale sono stati studiati 124.655 pazienti con fratture e 373.962 controlli abbinati per sesso e età. La principale misura di esito era l’incidenza di fratture nei pazienti c [...] Leggi articolo completo
La cellulite dissecante del cuoio capelluto è una malattia infiammatoria cronica dei follicoli dei capelli che si manifesta come noduli multipli e dolorosi e ascessi che si interconnettono con fistole. La malattia tende ad avere un decorso progressivo che alla fine si traduce in alopecia cicatriziale.Questa condizione rappresenta un disturbo [...] Leggi articolo completo
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha aggiunto un boxed warning alla scheda tecnica dell’anticoagulante Plavix, allertando i pazienti e i medici che il farmaco può essere meno efficace nelle persone che non possono convertire il profarmaco ( Clopidogrel ) nella sua forma attiva.Plavix riduce il rischio di infarto miocardico, angina instabil [...] Leggi articolo completo
Il trattamento acuto dell’insufficienza cardiaca scompensata non trae vantaggio dall’aggiunta di Nesiritide ( Natrecor ), anche se il farmaco non appare essere pericoloso.Uno studio su più di 7.000 pazienti ha trovato che la Nesiritide non ha avuto impatto significativo sulla mortalità a 30 giorni per qualsiasi causa o riospedalizzazione per in [...] Leggi articolo completo
Le aritmie atriali asintomatiche rilevate mediante un pacemaker o un defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ) sono associate ad un aumentato rischio di ictus.Dei quasi 2600 pazienti senza storia di fibrillazione atriale che hanno ricevuto un pacemaker ( 95% ) o un ICD, più di un terzo ( 36% ) ha presentato aritmie atriali rilevate dal disposit [...] Leggi articolo completo
L’Eritropoietina somministrata dopo intervento coronarico percutaneo ( PCI ) nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST ( STEMI ) non ha ridotto l’area infartuale, ed ha comportato un aumento degli eventi avversi.Dopo 2-6 giorni dal trattamento farmacologico, la dimensione dell’infarto era del 15.8% nel gruppo Eritropoie [...] Leggi articolo completo
I farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) possono aumentare il rischio individuale per reazioni avverse cardiovascolari.Una meta-analisi, effettuata da ricercatori dell’Università di Berna in Svizzera, ha preso in esame la sicurezza cardiovascolare di sette FANS: Ibuprofene ( Brufen ), Diclofenac ( Voltaren ), Naprossene ( Synflex ), Celecoxib ( Celebrex ), Etoricoxib ( A [...] Leggi articolo completo
Il trattamento con gli Acidi grassi polinsaturi Omega-3 ( PUFA ) aumenta la funzione sistolica del ventricolo sinistro, e la capacità funzionale, e può ridurre le ospedalizzazioni per scompenso cardiaco nei pazienti con cardiomiopatia dilatativa non-ischemica.Ricercatori della Northwestern University di Chicago ( Stati Uniti ) hanno assegnato in modo casuale 133 pazienti ( età [...] Leggi articolo completo
Una meta-analisi ha mostrato che il diuretico Idroclorotiazide produce un effetto sulla pressione sanguigna inferiore rispetto ad altre classi di farmaci antipertensivi, quando viene utilizzato alla dose giornaliera standard compresa tra 12.5 e 25 mg. Franz Messerli e suoi collaboratori al St Luke’s Roosevelt Hospital di New York, hanno condotto una meta-analisi su 19 studi che a [...] Leggi articolo completo

Impiego dei farmaci antiaritmici ed antitrombotici nei pazienti con fibrillazione atriale negli Usa nel periodo 1991 – 2000

Una ricerca ha valutato la terapia medica della fibrillazione atriale negli Stati Uniti nel periodo compreso tra il 1991 ed il 2000.La fibrillazione atriale colpisce, solo negli Usa, circa 2,3 milioni di adulti, e la sua incidenza è in crescita, soprattutto tra i soggetti anziani.Circa il 10% delle persone di età superiore [...] Leggi articolo completo

Utilità dell’aggiunta di un bolo orale singolo di Propafenone nei pazienti con defibrillatori atriali

Ricercatori della Pittsburgh University hanno ipotizzato che un singolo bolo per os di Propafenone ( Rythmol/Rytmonorm ) somministrato precocemente dopo l’insorgenza di fibrillazione atriale potrebbe essere sicuro ed efficace in aggiunta alla terapia basata sul defibrillatore impiantabile. Uno studio randomizzato ha confrontato 3 [...] Leggi articolo completo

Malfunzionamento dei pacemaker e degli ICD: analisi delle segnalazioni giunte all’FDA

I pacemaker ed i defibrillatori cardioverter impiantabili ( ICD ) sono dispositivi medici complessi. Uno studio, coordinato da William H. Maisel del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, ha analizzato i report annuali post-approvazione inviati all’FDA ( Food and Drug Administration ) delle società che producono pacemak [...] Leggi articolo completo

Tra gli uomini che soffrono di malattia coronarica, la mortalità è risultata raddoppiata nei soggetti con bassi livelli di testosterone rispetto a coloro che avevano livelli normali.Queste le conclusioni di uno studio osservazionale con un follow-up medio di quasi 7 anni, che ha interessato 930 uomini con malattia coronarica.Nel gruppo studiato, la prevalenza di deficit d [...] Leggi articolo completo

  

I farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) potrebbero avere un effetto protettivo contro la malattia di Alzheimer, ma gli studi osservazionali e clinici offrono risultati contrastanti.Gli studi disponibili sono stati relativamente brevi e di piccole dimensioni.Un gruppo di Ricercatori di Boston, negli Stati Uniti, ha esaminato l’effetto in termini di rischio di mala [...] Leggi articolo completo

  

I Ricercatori del MD Anderson Cancer Center, University of Texas, di Houston negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio per determinare l’incidenza e la sopravvivenza dopo metastasi cerebrali in donne con carcinoma mammario triplo negativo.In totale, sono state identificate 679 donne con tumore del seno triplo negativo diagnosticato tra il 1980 e il 2006 ed è stata calcolata [...] Leggi articolo completo